zompata s.f. 

'Duello tra camorristi in cui viene utilizzato come arma un coltello'

E:

der. di zompare 'saltare' con -ata.

D: 1870 R - 1905 (GRADIT)

V: zumpata

Attestazioni

1870, Anonimo, Fatti diversi, p. 3

La zompata è il duello dei camorristi; è duello poichè ognuno ha l'arme sua, il coltello; ed ha il mezzo dell'offesa e della difesa, è duello poichè ha certe regole e certe restrizioni poggiate su d'una lealtà o cavalleria a suo modo; e si chiama zompata poichè consiste tutto nel saltare (zompare), solo mezzo d'offesa e difesa con quell'arma così corta.

1893, Carlo D'Addosio, Il duello dei camorristi, p. 78

Qualche volta è il coltello o il pugnale, quando i duellanti sono veri o propri camorristi: e allora il dichiaramento prende il nome speciale di zumpata, detto così perchè, nel combattere, gli avversari, per schermirsi, fanno dei salti (zompano). In qual che raro caso l'arma è la spadella di Genova, quando il dichiaramento si combatte fra un uomo e una donna (!), o fra due donne.

1897, Abele De Blasio, Usi e costumi dei camorristi, p. 42

Nella camorra le esercitazioni alle armi si fanno sempre all'aria libera e i luoghi prescelti variano secondo le armi preferite dagli schermi tori: cosi, oggigiorno, per la petrejata il luogo prediletto è la spiaggia della Marinella; per la zumpata e la tirata 'o rasulo si preferisce la via vecchia 'e Pocereale e per la sparata si dànno, i nostri malandrini, l'appuntamento a Pasconciello.

1905, Alfredo Panzini, Dizionario Moderno, p. 534

Zompata: in napoletano indica il duello a coltello dei camorristi, perchè si zompa ai lati per ischivare i colpi.

1908, Eugenio De Cosa, Malavita e pubblica sicurezza a Napoli, p. 21

Se trattasi di camorra, la vertenza piglia il nome di dichiaramento, (nella vecchia scuola chiamata zumpata),


Scheda a cura di Stefano Miani

Pubblicato il 18/02/2025