testimone s.m. e f. 

'Chi assiste e rappresenta il duellante durante lo svolgimento del duello; può essere la stessa persona che ha svolto il ruolo di rappresentante o una persona diversa.|Talvolta usato come sinonimo di padrino o secondo'

E:

dal lat. testimōnĭum ‘testimonianza’, der. di testis -is ‘testimone’ (⇨ TESTE) col suff. di patrimōnĭum; la var. testimone rispetto a testimonio è tratta dal pl. testimoni (EVLI)

D: av. 1527 (GRADIT)

V: testimonio

Attestazioni

1828, M. Fougiere, In dieci lezioni l'arte di non essere mai ferito né ucciso in duello, pp. 67-68

Una statura vantaggiosa ed una corporatura ben formata, salute robusta, non troppa pinguedine, contegno nobile e distinto, andatura libera e disinvolta, vestiario pulito, ma senza affettazione; fisonomia aperta , occhio tranquillo, molta eloquenza ed erudizione, gran reputazione di bravura, amicizia a tutta prova, attaccamento senza limiti; tale è, e tale deve essere il vero secondo, il vero padrino, o testimonio. Altrettanto rapido quanto il pensiero, egli deve trovarsi in un tempo in venti posti differenti.

1886, Jacopo Gelli, Il duello nella storia della giurisprudenza e nella pratica italiana, p. 48 nota 1

Rappresentanti o padrini si chiamano coloro che sono incaricati di rappresentare il mandante presso la controparte alla quale devono dare o chiedere una riparazione d’onore.
Testimoni, nel caso debbano assisterlo nello scontro.

1888, Jacopo Gelli, Nuovo Codice Cavalleresco italiano. Parte prima. La tecnica del duello. Seconda edizione, p. 56

Ogni qualvolta si è costretti ad una vertenza d’onore, la prima cosa da farsi è la scelta di due rappresentanti o padrini, detti pure secondi, incaricati di rappresentare il mandatario presso la controparte, alla quale si chiede o si deve una riparazione d’onore. Qualora poi questi rappresentanti debbono assistere il loro cliente nello scontro, assumono la denominazione di testimoni.


Scheda a cura di Stefano Miani

Pubblicato il 20/01/2025