squalificare v.tr. 

'Comminare una squalifica'

E: der. di qualificare con s-, cfr. fr. disqualifier, 1784 (GRADIT)

D: 1895 R - 1896 (GRADIT)

Attestazioni

1895, Paulo Fambri, La scienza del punto d'onore, p. 431

In conclusione, siccome tanto chi abusa della forza [...], come chi abusa della debolezza [...], rimane come si dice squalificato, e non deve essere portato sul terreno, è naturale che risponda innanzi ai tribunali ordinari od anche semplicemente innanzi alla pubblica riprovazione.

1899, Filippo Crispolti, Un duello, p. 177

— Certo, — fece il conte Oleggi che aveva davanti a sé il codice cavalleresco del Gelli, — è squalificato (art. 339 lettera g) chi si sia lasciato insultare da un gentiluomo senza chiederne la dovuta riparazione.

1906, Antonio Russo-Ajello, Il duello secondo i principi, la dottrina, la legislazione, p. 129

Il Frassati e il Verona, avuta notizia di voci calunniose corse a carico del Caimi, avvertirono quest’ultimo, aggiungendo che da informazioni da essi assunte direttamente, risultava che le voci non fossero del tutto infondate. Offeso di ciò, il Caimi inviò i propri padrini tanto al Verona che al Frassati: quest’ultimo però chiese la nomina di un Giury d’onore che, dopo una accurata inchiesta,, squalificò il Caimi.

1914, Carlo Mario Brunetti, A loro!, p. 270

Il chiedere scusa costituisce atto umiliante, degradante, servile, indegno di un gentiluomo, e tale quindi da squalificare un gentiluomo, tutte le volte che l'offesa è stata consumata con proposito deliberato, e tutte le volte che non sussista una giusta causa che possa consentire ed approdare la lealtà cavalleresca di una dichiarazione di rammarico e di scusa.

1919, Luigi Pirandello, Il giuoco delle parti, p. 197

GUIDO Il mio , sta bene . Ma tu sarai squalificato!
BARELLI Squalificato ! Dovremo per forza squalificarti!
LEONE ( ride forte ) Ah! ah! ah! ah!
BARELLI Ridi? Squalificato! Squalificato!

1920, Jacopo Gelli, Codice Cavalleresco italiano , p. 189

ART. 363.

Commette un atto sleale, e sarà squalificato, il testimonio che fa sospendere il combattimento, accampando con frode una ferita che realmente non esiste.


Scheda a cura di Stefano Miani

Pubblicato il 28/11/2024