revolver s.m. 

'Pistola a tamburo utilizzata nei duelli eccezionali o dai camorristi nel dichiaramento'

E:

ingl. d’America revolver, der. di revolve ‘ruotare’, dal lat. revolvĕre ‘tornare al punto di partenza’; voce introdotta nel 1835 dal colonnello S. Colt, inventore dell’arma, con motivazione dal tamburo ruotante (EVLI)

D: 1858 (GRADIT)

Attestazioni

1899, Jacopo Gelli, I duelli mortali del secolo XIX , p. 220

Il signor Porteneut un giorno entrò in uno spaccio di liquori, ove incontrò suo cugino. Tratto di tasca il revolver, picchiò leggermente col calcio di esso sulla testa dell’altro, come per dirgli «Ohe! cugino; sono qua!»
L’altro trasse di tasca il revolver e.... cominciò il fuoco.
Risultato del duello:
Il signor Porteneut ha mi braccio fracassato.
Il signor Mac-Evoy ha una palla nell’addome e un’altra in una spalla.
Il padrone del locale ha una palla in una gamba.
Una donna, che si trovava lì per caso, ha una palla.... in fondo alla schiena.
Un gatto è rimasto freddo cadavere.
Gravemente feriti uno specchio, due vasi di cristallo e una sedia. Una poltrona è stata mortalmente colpita al basso ventre, sebbene abbiano prontamente ricucita la ferita.


Scheda a cura di Stefano Miani

Pubblicato il 28/03/2025