ragionamento s.m. 

'Nel duello tra camorristi, la seconda fase del dichiaramento, in cui le due parti o un giurì composto da camorristi. tenta di ottenere una riconciliazione tra le parti'

E:

da ragionare con -mento.

D: av. 1292 (GRADIT)

V: raggiunamento (voce dial.)

Attestazioni

1893, Carlo D'Addosio, Il duello dei camorristi, pp. 74-75

Questa degenerazione improvvisa e illegale (secondo, beninteso, la legalità camorristica) si verifica quasi sempre nel ragionamento che due giovanotti, rivali nell'amore della prostituta, vanno a fare sotto le persiane verdi di lei, seguiti ciascuno dai propri amici, con accompagnamento di mandolini e chitarre. Nel canto, accompagnato dalla musica, ragionano, si spiegano, scagliandosi frizzi ed ingiurie atrocissime, finchè, smessi i suoni e i canti, si dà mano ai revolvers e la serenata finisce in tragedia.

1893, Carlo D'Addosio, Il duello dei camorristi, p. 59

Il raggiunamento è il discorrere, il disputare che si fa dagli stessi fra cui sorge dissidio, o da questi insieme ad estranei chiamati ad esaminare la controversia, o, come in qualche caso, assenti le due parti, dai soli estranei, costituenti quasi un giuri d'onore. Povero onore!


Scheda a cura di Stefano Miani

Pubblicato il 18/02/2025