punto d'onore loc.s.m. 

'Insieme di norme e di regole cavalleresche che guidano l'agire del gentiluomo | Questione che riguarda l'onore del singolo o di una classe'

E:

dal fr. point d'honneur e sp. punto de honor (GDLI)

Attestazioni

1825, Blasco Florio, Discorso sulla utilità della scherma, p. 12

La Scherma [...] ha servito nelle società da sostenitrice delle publiche ragioni, ed è stata perciò la compagna, e l appoggio di quel punto d'onore nato dai doveri di patria, e di subordinazione alle leggi.

1826, Ferdinando Malvica, Epistola sopra il duello, p. 21


Scrivi, amico, diceami piangendo e singhiozzando amaramente, un mio concittadino d'anima ben fatta e tenerissima dotato, e che dall' educazione dall'esempio e dall'amicizia di alcuni corrotti giovinastri più volte duellandosi si è macchiato la mano nel sangue de' suoi amici medesimi, scrivi, diceami, scrivi sull'enormezza di questi delitti privilegiati: e voglia Iddio che le tue voci possano penetrare l'indurito cuore di que' vili che spinti da un ridicolo e falso punto d'onore vanno a trucidare a sangue freddo anche coloro con cui furono il giorno innanzi strettamente legati in dolce vincolo d'amicizia.

1827, Giacomo Bossi, Del duello conseguente dal volgare sistema d’onor militare. Ragionamento del p. Giacomo Bossi, pp. 32-33

E fu egli vero, che appunto in quelle istesse età, in cui gl’ Italiani ingegni spandevano per tutta 1’ Europa nuova inaspettata luce non solo di greche e latine lettere, ma eziandio e di inarrivabili lavorìi nell’arti belle , e di profonde invenzioni in ogni maniera di scienze: in quelle istesse età gl’ Italiani uomini d’ armi andassero per punto d’onore ad apprendere dalla più sozza feccia del volgo l'arte di ricacciar se stessi nelle più brutali usanze de’ barbarissimi Goti?

1828, M. Fougiere, In dieci lezioni l'arte di non essere mai ferito né ucciso in duello, p. 42

Ecco qual'è [sic] il vero punto d'onore fra i cristiani, è la tema del segreto rimprovero della coscienza. Io chiamo un vero uomo d'onore quello, che lo è non perchè il mondo lo vede e affinchè il mondo parli di lui, ma unicamente ed a fine di soddisfare al suo dovere pel principio di coscienza. 

1889, Giuseppe Pitrè, Usi e costumi credenze e pregiudizi del popolo Siciliano, p. 294

L’omertà giunge ad avere il suo punto d’onore come lo ha lo spirito cavalleresco nel duello. Nelle alte classi quasi tutte le questioni vorrebbero decidersi con la spada; il punto d’onore cavalleresco non si reputa mai in altro modo completamente soddisfatto. Il punto di onore nella omertà ha lo stesso fine, non si crede mai pago se non quando si adoperano mezzi diversi da quelli della giustizia sociale


Scheda a cura di Stefano Miani

Pubblicato il 03/03/2025