primo s.m. 

'il duellante, così chiamato dal suo secondo o, in generale, dai suoi rappresentanti'

E: lat. primu(m) (EVLI)

D: 1205 (GRADIT)

Attestazioni

1828, M. Fougiere, In dieci lezioni l'arte di non essere mai ferito né ucciso in duello, p. 37

Nel combattimento avvenuto sotto il regno di Enrico IV fra Filippo di Savoia e Crequi, ove il primo fu ucciso, si disputò lungamente se i secondi dovessero battersi.

1838, Regno delle Due Sicilie, Collezioni delle Leggi e de' Decreti Reali del Regno delle Due Sicilie. Anno 1838, p, 26

L'omicidio in duello, e le ferite che portano per loro natura la morte, saranno puniti come omicidio premeditato. La pena medesima dell'omicidio premeditato sarà applicata anche nel caso che l'autor dell'omicidio o delle ferite sia uno di coloro i quali, senz'aver avuto parte nella contesa fra' due primi, escano a duello o perchè vi sieno chiamati, o perchè vi si offrano volontariamente.

1858, Teodoro Pateras, Dei doveri del secondo nel duello, p. 14

Vi è ancora un'altra condizione da potersi esigere nell'affidare un mandato, che deve essere compresa sotto la categoria di mandato speciale; ed è quella in cui i due primi non vogliono far conoscere la causa per cui si battono, sia per non compromettere una persona terza, o per altro; ma in questo caso nessuna legge di cavalleria vi obbliga ad un tale mandato; e solamente una grande virtù d'amicizia e lunga esperienza del vostro primo può farvi accettare.

1883, Achille Angelini, Codice Cavalleresco italiano, p. 55 nota 10

Per l'addietro uno dei testimoni aveva il titolo di secondo, e questo in certe contingenze doveva sur rogare sul terreno l'amico da lui assistito, cui perciò si dava comunemente il titolo di primo.
Ora essendosi vietato che il testimone sostituisca, nell'azione sul terreno, colui che doveva battersi o che si è già battuto, deve necessariamente cadere in disuso anche la denominazione di primi e di secondi che aveva origine dalla costumanza abolita.


Scheda a cura di Stefano Miani

Pubblicato il 08/11/2024