D: sec. XIII (GRADIT)
V: patrino
1828, M. Fougiere, In dieci lezioni l'arte di non essere mai ferito né ucciso in duello, pp. 67-68
1847, Guglielmo Pepe, Memorie del generale Guglielmo Pepe intorno alla sua vita e ai recenti casi d’Italia scritte da lui medesimo, p. 176
1853, Impero Asburgico, Codice penale dei crimini, dei delitti, e delle contravvenzioni, p. 66
Coloro che si sono presentati al duello come assistenti o così detti padrini per uno dei duellanti, sono puniti col carcere da sei mesi ad un anno; ed anche fino a cinque anni, a misura della loro influenza e del male avvenuto.
1864, Louis Alfred Le Blanc de Chatauvillard, Codice del duello, p. 7
1873, Pasquale Cicirelli, Riflessioni sul duello seguite dalle norme per l'esecuzione pratica dello stesso e doveri del Giurì d'onore per Pasquale Cicirelli prof. di scherma, p. 58 nota 1
Sono Rappresentanti il Padrino ed il Testimone
1908, Anonimo, Un duello di donne a Parigi, p. 8
Le duellanti erano assistite da padrini di sesso femminile.
Scheda a cura di Stefano Miani
Pubblicato il 28/03/2025