offesa di seconda grado loc.s.f. 

'Offesa che lede l'onorabilità del gentiluomo'

Attestazioni

1920, Jacopo Gelli, Codice Cavalleresco italiano , p. 9

Offesa grave, o di secondo grado, se intacca l'onorabilità del gentiluomo e, chi se ne rese colpevole, deve rispondere di un insulto.
Così, per esempio: se negasi all'individuo veridicità, delicatezza di condotta, elevatezza di indole, coraggio, mantenimento della parola data od altre consimili, le quali essenzialmente costituiscono l'onore cavalleresco.
In questo caso, e semprechè si voglia ricorrere al duello, l'offeso ha diritto alla scelta dell'arme e a stabilire le condizioni dello scontro.


Scheda a cura di Stefano Miani

Pubblicato il 27/12/2024