mandato s.m. 

'Incarico, conferito per lo più in forma scritta, con cui il duellante investe una persona di fiducia del ruolo di proprio rappresentante in una vertenza d'onore'

E: dal lat. mandātum, der. di mandāre (EVLI)

D: av. 1348 (GRADIT)

Attestazioni

1858, Teodoro Pateras, Dei doveri del secondo nel duello, p. 12

Ogni qual volta occorre una sfida, l'uso vuole che l'affare sia maneggiato da una persona idonea, onesta ed amica, la quale poi dovrà anche sul terreno assistere coloro che le hanno dato un tal mandato. Questa persona venne chiamata padrino, o secondo come più comunemente si dice

1883, Achille Angelini, Codice Cavalleresco italiano, p. 168

Lettera di sfida.

Data.... ora Il sottoscritto ritenendosi offeso da V. S. perchè ..... (esporre le cause), ha pregato i signori A. e B. di chiederle in suo nome una riparazione d'onore. Avendo i sunnominati signori accettato questo mandato, la S. V. vorrà considerarli quali rappresentanti del sottoscritto, muniti all'uopo di pieni poteri. Firma M. Al signor N....


Scheda a cura di Stefano Miani

Pubblicato il 08/11/2024