mandante s.m. e f. 'Chi incarica un'altra persona come proprio rappresentante, conferendogli, mediante un mandato, ampi poteri decisionali nella fase della trattativa che potrebbe portare al duello vero e proprio o alla risoluzione pacifica della vertenza'
E:
part. pres. di mandare
D: sec. XIV (DELI)
1869, Giuseppe Scaglione, Riflessioni e consigli sul duello ed osservazioni sul giurì d'onore, p. 5
1869, Paulo Fambri, La giurisprudenza del duello, p. 5
1883, Achille Angelini, Codice Cavalleresco italiano, p. 55
Queste due persone assumono il nome di rappresentanti o padrini [...]. Colui
che essi rappresentano od assistono ha il
nome di mandante nel periodo delle trattative, e di combattente o duellante quando
si trova sul terreno.
1886, Jacopo Gelli, Il duello nella storia della giurisprudenza e nella pratica italiana, p. 48 nota 1
1888, Jacopo Gelli, Corte d'onore permanente in Firenze: note e regolamento, p. 51
Note
Scheda a cura di Stefano Miani
Pubblicato il 28/03/2025