madrina s.f. 

'In un duello tra donne, una delle quattro rappresentanti che svolge il ruolo analogo a quello del padrino nei duelli maschili'

E:

lat. volg. *matrīna(m), der. di māter mātris ‘madre’ (EVLI)

D: 1385/95 (TLIO)

Attestazioni

1906, Antonio Russo-Ajello, Il duello secondo i principi, la dottrina, la legislazione, p. 150

A Cannes, anni fa, una simpatica giovine, in un duello alla pistola, con la rivale, vi perdette un braccio; e a Dos Agnos, presso Valenza, alla presenza di quattro madrine, uno scontro fra due ragazze innamorate dello stesso uomo, ebbe conseguenze funeste.

1928, Jacopo Gelli, Duelli celebri, p. 116

Innamorate dello stesso uomo, decisero di disputarsene il cuore a colpi di pistola. Il duello fu convenuto a condizioni gravissime. I primi due colpi sarebbero stati sparati a venti passi; il terzo e quarto  a quindici, il quinto e sesto a dieci. Ma, al plinto sparo là diciottenne Juanita ricevette la palla nel polmone e poche ore dopo morì. Alla tragedia inapettata la feritrice, di diciannove anni, svenne, e svennero con essa le quattro madrine. Un contadino, accorso, trasportò la morente in casa sua, mentre la protagonista con le compagne, riavutesi, fuggivano come folli per la campagna. L’eroe di questo dramma scappò alle Canarie, in cerca- di una moglie meno battagliera e più calma nel sentimento d’amore.


Scheda a cura di Stefano Miani

Pubblicato il 16/03/2025