giurì unilaterale loc.s.m. 'Giurì d'onore richiesto da una sola delle due parti in causa'
1894, Jacopo Gelli, Manuale del duellante in Appendice al Codice Cavalleresco Italiano, p. 208
1895, Paulo Fambri, La scienza del punto d'onore, p. 437
Per dare un esempio celebre di giuri unilaterale, citerò quello
convocato molti anni fa al Ministero della guerra per la querela
del generale Gibbone, cui un indegno ufficiale destituito si vantava,
mentendo, di aver dato uno schiaffo. Costui si guardò bene dal
nominare i suoi rappresentanti all'arbitrato proposto, ma autorevoli gentiluomini accettarono di costituirsi in giuri.
1898, Luigi Barbasetti, Codice cavalleresco, p. 150
Art. 223. Di regola, la convocazione d'un giurì d’onore
viene provocata bilateralmente, ma non è raro che
essa avvenga per iniziativa di una sola parte con
tendente. In questo caso il giurì dicesi unilaterale.
Note
Talvolta: giurì d'onore unilaterale.
Scheda a cura di Stefano Miani
Pubblicato il 20/01/2025