giurì d'onore loc. s.m. 

'Collegio composto da almeno tre gentiluomini che giudica esclusivamente questioni cavalleresche. Di norma viene nominato da entrambe le parti in causa, ma vi si può rivolgere anche il singolo. Il g. ha ampi poteri e il suo giudizio è sostanzialmente inappellabile. Spec. in ambiente militare il giurì d'onore è un'istituzione che si occupa di impedire o giudicare duelli tra soldati| Organo giudiziario delle corti d'onore permamenti, laddove esse siano istituite'

D: 1907 (GDLI, VI, p. 899)

V: giuria d'o., giury d'o.. giurati d'o.

Attestazioni

1865, Alberto Nunes Franco, Del duello e dei mezzi piu opportuni a bandirlo dalla società, pp. 70-71

Che se invece in ogni luogo si stabiliscano dei giurati d'onore, cui comparir debbano innanzi litiganti e testimonii, ed eglino allontanino i futili pretesti e sentenzino ove il torto e la ragione sia, quando le parti lungi dal conciliarsi conservino uguali rancori, io non so dire se l'effusione di sangue non abbia ad essere che ritardata. D'altronde cotesti giurati d'onore non potrebbero decretare condanne o riparazioni, ammesso pure sue, la decisione loro si rispettasse, se non usurpando quel mandato che è dei soli magistrati, nei quali si personifica l'intera nazione.

1868, Cesare Alberto Blengini, Duello e sue norme principali per effettuarlo, p. 16

I giurì d’onore sono competenti a giudicare se l’offesa ricevuta fu tale da ammettere o no il duello. Questo è già un primo passo per distruggerlo, poiché detto tribunale deve evitare le piccole questioni personali, e quei meschini duelli che si usano giornalmente.

1869, Paulo Fambri, La giurisprudenza del duello, pp. 191-192

L'istituzione delle corti d'onore avrà presto, spero, vita ed azione in Italia per iniziativa di alcuni cittadini, i quali interpretarono un grande bisogno della moralità pubblica e della sicurezza. L'idea fu concretata da pochi, ma il bisogno però era sentito e manifestato da tutti. Infatti l'appello ai giurì d'onore, a quelle corti raggranellate presso che a caso (la tirannia delle circostanze vi è irresistibile) si fa ogni dì più frequente, per quanto esse imperfettamente rispondano al fine.

1869, Giuseppe Scaglione, Riflessioni e consigli sul duello ed osservazioni sul giurì d'onore, p. 24

Riassumendo il mio esposto ho voluto venire alla conclusione che se utilissima è l’instituzione del Giurì d’onore, di difficile impresa e lo stabilirlo in un colpo, ma che vi hanno dei mezzi indiretti ed efficaci per mezzo dei quali insensibilmente e gradatamente vi si potrà giungere, riducendo la pratica a tali principi che, da un male inevitabile si traesse il minor danno possibile, e ciò qualora la legge e la società vi si cooperassero. La legge punendo severamente i Padrini e Testimoni; la società disprezzandoli e censurandoli pubblicamente, ove male avessero condotta la partita di onore o per inesperienza, o per passione.

1873, Felice Cavallotti, Poesie, p. 319 nota 2

Accennasi a una piccola mesaventure toccata sulla pubblica via al direttore di questo giornale, il quale poi deferì ad un giurì d'onore il quesito, s’era il caso di domandarne soddisfazione.

1873, Pasquale Cicirelli, Riflessioni sul duello seguite dalle norme per l'esecuzione pratica dello stesso e doveri del Giurì d'onore per Pasquale Cicirelli prof. di scherma, p. 87

Del Giurì d'onore

Art. 219. Il Giuri d'Onore dirimerà, spassionatamente e senza spirito di parte, le questioni nate tra individui che, appartenendo alla società, per offese ed ingiurie ricevute, dovranno con le armi scendere a lotta personale sul terreno.
Art. 220. Esso si comporrà di non più che sette persone, né meno di tre.
Art. 221. Potrà essere convocato, tanto a richiesta di una, che di tutte e due le parti questionanti.

1886, Jacopo Gelli, Il duello nella storia della giurisprudenza e nella pratica italiana, p. 22

Quante sono le cose che la pubblica opinione non richiede, ma dalle quali rifugge, e pure le sono imposte!? Imponetele i giurì d’onore, ch’essa richiede e desidera, e vedrete che applaudirà con entusiasmo a tale istituzione grandemente atta ad eliminare certe meschine vanità e a ridurre il numero dei duelli inutili e impedire quelli fatti a scopo malvagio.

1888, Jacopo Gelli, Corte d'onore permanente in Firenze: note e regolamento, p. 40

Il Giurì non riceve domande o documenti che dalla presidenza della Corte d’onore, e solo in seguito all’ invito di questa, piglia cognizione della questione, della quale deve sempre risalire discrezionalmente alle origini essendo suo primo dovere di accertarsi che la querela non venne suscitata nè per secondi fini nè per mandato, A tale scopo occorrendo, sente le parti, i rappresentanti e quanti testimoni reputi opportuno.

1892, Jacopo Gelli, Codice Cavalleresco Italiano. Quinta nuova edizione della Tecnica del duello, p. 164

Il Giuri d’onore si compone di tre, o di cinque giudici, scelti, a seconda dei casi, tra i gentiluomini e i maestri di scherma di pieno accordo d’ambo le parti, o da una parte sola.

1893, Carlo D'Addosio, Il duello dei camorristi, p. 59

Il raggiunamento è il discorrere, il disputare che si fa dagli stessi fra cui sorge dissidio, o da questi insieme ad estranei chiamati ad esaminare la controversia, o, come in qualche caso, assenti le due parti, dai soli estranei, costituenti quasi un giuri d'onore. Povero onore!

1906, Antonio Russo-Ajello, Il duello secondo i principi, la dottrina, la legislazione, p. 129

Il Frassati e il Verona, avuta notizia di voci calunniose corse a carico del Caimi, avvertirono quest’ultimo, aggiungendo che da informazioni da essi assunte direttamente, risultava che le voci non fossero del tutto infondate. Offeso di ciò, il Caimi inviò i propri padrini tanto al Verona che al Frassati: quest’ultimo però chiese la nomina di un Giury d'onore che, dopo una accurata inchiesta,, squalificò il Caimi.

Note

Giurì è un «prestito germanico di origine neolatina: dal fr. jury (da cui anche GIURIA), dall’ingl. jury  ‘collegio che dirime questioni d’onore’, a sua volta dall’a.fr. jurée ‘inchiesta giuridica’» (EVLI) registrato dal GRADIT al 1798.


Scheda a cura di Stefano Miani

Pubblicato il 22/01/2025