duello eccezionale loc. s.m. 'Ampia e varia tipologia di scontro che si svolge al di fuori delle norme e consuetudini cavalleresche, per es. utilizzando armi improprie o senza nominare rappresentanti, e che un gentiluomo non dovrebbe mai proporre o accettare'
1864, Louis Alfred Le Blanc de Chatauvillard, Codice del duello, p. 47
De’ duelli eccezionali
Non senza rincrescimento parliamo
qui de’ duelli eccezionali, e nella speranza di renderli più rari raccomandiamo
a’ padrini di non permettere di ricorrervi
se non ne’ casi fin qui impreveduti, anzi
eccezionali anch’ essi , e tanto rari che
debbono essere scrupolosamente ponderati da loro. Se dunque la necessità li
comanda, i padrini debbono, senz’ aver
riguardo alle regole scritte che non sono
qui se non come consigli, far un processo verbale che stabilisca le convenzioni e farlo firmare dalle parti contendenti, dopo averlo essi stessi firmato.
Nessun padrino è obbligato a firmare
dietro domanda de’ padrini avversari. Nessun combattente è obbligato ad accettare
le convenzioni .fatte da’ suoi padrini stessi nè a firmare; giacché l’onore può prescrivere di arrischiare la vita ma non
di giocarla; insomma questi duelli non
sono mai obbligatoriamente accettabili.
1869, Paulo Fambri, La giurisprudenza del duello, pp. 277-288
1872, Paulo Fambri, Pazzi mezzi e serio fine, pp. 141-142
1874, Paulo Fambri, Il duello e la riforma del Codice penale, p. 921
1883, Achille Angelini, Codice Cavalleresco italiano, p. 83
Il duello alla spada ed al pugnale
insieme, viene considerato come appartenente alla categoria de' duelli eccezionali e
perciò non è permesso.
1886, Jacopo Gelli, Il duello nella storia della giurisprudenza e nella pratica italiana, p. 83
Note
L'agg. eccezionale, attestato dai repertori a partire dal 1848, è formato sul fr. exceptionnel. Si noti, infatti, che la prima attestazione di duello eccezionale nel nostro corpus si trova nella traduzione italiana del più famoso trattato francese dell'epoca.
Scheda a cura di Stefano Miani
Pubblicato il 18/11/2024