duello alla sciabola loc.s.m. 'Duello in cui l'arma utilizzata è la sciabola'
D: 1847 IL
V: duello con la sciabola
1843, Carlo Ravizza, Il suicidio. Il sacrifizio della vita e il duello, p. 175 nota 1
Egli [Chatauvillard] pubblicò nel 1836 un grosso libro intotolato Essai sur le duel e [...] ha creduto di rendere un servizio all'umanità. Sull'offesa e sulla provocazione [...] sugli accidenti che possono aver luogo nei duelli colla spada o colla sciabola [...] egli sparge a larghe mani per più di 200 pagine il suo cavalleresco buon senso.
1847, Guglielmo Pepe, Memorie del generale Guglielmo Pepe intorno alla sua vita e ai recenti casi d’Italia scritte da lui medesimo, p. 176
Carrascosa nel 1806 ebbe un duello alla sciabola
1863, Marchionni-Enrichetti_1863, p. 11
Nel Duello di Sciabola i
Padrini alcune volte
stabiliscono di non tirare colpi di punta, ovvero,
colpi alla testa.
A noi sembra, che una tale restrizione non possa ammettersi, poiché un Duello non
deve aver luogo per cose futili. Una volta tolti questi
colpi, il
combattimento diviene una parodia, si rende
ridicolo per l'esito, il
quale non suole essere altro che
una lieve sgranatura.
1872, Niccolò Tommaseo; Bernardo Bellini, Dizionario della lingua italiana, IV, p. 651
SCIABOLA
e SCIABLA. [T.] S. f. Arme da taglio con lama più o meno ritorta. Fr. Sabre. Arab. Sabel, sl. Sablja; e Sciabla in più dial. Suono imit. Duello a sciabola – Scherma di sciabola.
Ne sappiamo con quanto buon senso si condiscenda,
da taluni Padrini, ad ammettere, nel duello alla sciabola,
che siano tolti i colpi di punta e di tesla.
1883, Achille Angelini, Codice Cavalleresco italiano, pp. 78-79
Per i duelli seri (se alla sciabola) si metterà il guanto di scherma, altrimenti
una sciabolata al braccio farebbe cessare
il duello eludendo le prescrizioni stabilite
pel combattimento, ed il duello diverrebbe
ridicolo.
1886, Jacopo Gelli, Il duello nella storia della giurisprudenza e nella pratica italiana, pp. 28-29
1890, Pietro Fanfani; Costantino Arlia, Lessico dell'infima e corrotta italianità, p. 2
[s.v. a] § IV. Altro modo falso e francese è
quello di usare la preposizione articolata
al,
alla là, dove si dee significare il
modo, o l'instrumento, o di che la tal
cosa è composta. [...] E male ancora è il dire Duello alla
sciabola. Duello alla pistola, ma si dee
dire Duello con la sciabola, con la pistola,
perchè il mezzo con cui si fa una cosa
si denota con la preposizione con.
1892, Jacopo Gelli, Codice Cavalleresco Italiano. Quinta nuova edizione della Tecnica del duello, p. 85
Le armi che più di frequente si adoperano fra di noi
sono: la spada e la sciabola; ma, specie nel settentrione della Penisola, questa tende giornalmente a
guadagnare terreno su quella: di guisa che, ora, i
duelli alla sciabola stanno a quelli alla spada nella
proporzione di ventotto a uno.
Note
Probabilmente il costrutto con la preposizione articolata alla al posto di con è modellato sul fr. duel à l'épée. È a questo particolare tipo di costrutto che si riferisce la data nel campo D. Si veda, inoltre, la citazione riportata e tratta dal Lessico dell'infima e corrotta italianità (ed. 1890).
Scheda a cura di Stefano Miani
Pubblicato il 30/09/2024