duellista s.m. e f. 'Chi combatte in duello'
E: da duello con -ista
D: sec. XV (GRADIT, DEI)
TC: duellante duellatore
1825, Blasco Florio, Discorso sulla utilità della scherma, 17
Ma il duello propriamente detto, cioè il duello di spada, perchè porta sempre il carattere del valore, dell'arte, della fermezza, della generosità, fa che il duellista perdoni, disprezzi, o che non uccida o ferisca il suo nemico.
duellista s.m. duellator: Colui che fa duello.
1839, Isacco Pesaro Maurogonato, Intorno al duello. Dissertazione, p. 148
Il duellista non calpesta forse
le leggi degli uomini e quelle di Dio?
1865, Niccolò Tommaseo; Bernardo Bellini, Dizionario della lingua italiana, II, p. 416
DUELLISTA.
S. m. Colui che fa duello.
1869, Paulo Fambri, La giurisprudenza del duello, p. 95
Allorchè il duellista dice: Io colmo per mio conto una
lacuna della legislazione, e mi proteggo da me, da che la
legge non lo fa; egli viene a dire: Io mi proteggo da me
fino a che l'opinione pubblica non abbia maturato tali
giudici e tali giurati, i quali valgano col proprio senno
a correggere le imperfezioni e a chiarire i dubbi, che la
più perfetta tra le leggi sulla stampa, quando sia pur
trovata, non potrà a meno di lasciare dietro di sè.
1887, Carlo Bianchetti, Il duello. Saggio popolare esposto agli operai cattolici di Torino, p. 57
Il duellista corre alla
morte coll'odio, colla vendetta in cuore.
1892, Jacopo Gelli, Duelli e duellanti del Seicento, p. 9
Il povero Quielus non mori sul luogo del combattimento,
ma sopravisse per quattro o cinque giorni grazie alle buone
cure dei chirurghi e alla buona visita del re, che molto lo
amava. Il corpo di questo gagliardo duellista era ricoperto
di moltissime ferite e le sue mani erano minutamente tagliuzzate dalla daga di Antraguet, ciò che ne aveva paralizzato
la difesa.
1898, Pasquale Sollima, Abbasso il duello, p. 29
Mi piace ricordare infine i duelli tra donne. La donna
duellista è un fenomeno storico. All’epoca dell'Impero, madama Marceli non ebbe rivale
nessun spadaccino. E la ballerina Bòmpresse basta da sola
a riassumere i fasti del duello femminile francese sotto
Filippo d'Orleans, il famoso reggente.
1903, Emilio Federici, Guerra al duello! , p. 87
È ridicolo poi il
voler fare un confronto tra il duellista e chi dà la propria vita pel dovere o per la virtù, come il soldato e come ogni altro che ne fa sacrificio per salvare la vita
altrui, per difesa della fede, del pudore ecc.
1907, , Enciclopedia del diritto penale italiano, p. 856
Come puoi tu allora imputare al duellista: volesti meglio
batterti che denunciare al magistrato?
1914, Carlo Mario Brunetti, A loro!, p. 76 nota 1
Fra gli ecclesiastici, restò famoso, come duellista, il brillante e focoso cardinale di Retz, che raggiunse il massimo
del numero dei duelli, e che con una coorte splendida di
gentiluomini e di scudieri, correva tutta Parigi e dava tono
alla società parigina e a quella francese.
Note
Scheda a cura di Stefano Miani
Pubblicato il 08/11/2024