duellante s.m. e f. 'Chi combatte in duello'
E:
part. pres. sost. di duellare (EVLI)
D: 1566 (GRADIT)
TC: duellista duellatore
1827, Giacomo Bossi, Del duello conseguente dal volgare sistema d’onor militare. Ragionamento del p. Giacomo Bossi, p. 47
Che società pertanto sarebber le nostre, se
ogni uomo, a cui giovi (e a chi non giova?)
l'essere tenuto in conto d'uomo d'onore, corresse dietro al sistema de’ duellanti?
1835, Giuseppe Grassi, Dizionario militare italiano, p. 212
DUELLANTE, part. att. del v. Duellare
Che duella,
Che fa duello.
1835, Vincenzo Marcucci, Della legittimità positiva o negativa principalmente della pena di morte con l’aggiunta di un trattato sul duello e dei mezzi onde estirparlo, p. 278 nota 1.
il nome di duello davasi dagli antichi Romani
all’omicidio e di duellante (perduellis) all’uccisore, indipendentemente dalla pugna.
1835, Giuseppe Grassi, Dizionario militare italiano, p. 215
[s.v. duelllo] È peraltro stato osservato, che i
duellanti di professione, cioè coloro che per ogni più lieve cagione provocano un Duello, sono i
meno coraggiosi ne’
fatti d'arme.
1840, Paolo Isnardi, Dizionario del Codice Penale per gli stati di S.M. il Re di Sardegna… del causidico Paolo Isnardi, pp. 46-47
1865, Niccolò Tommaseo; Bernardo Bellini, Dizionario della lingua italiana, II, p. 415
duellante. Part. pres. di DUELLARE. Che duella. Magal. Lett. (Mt.)
2. E in forza di Sost. Salv. Granch. 3. 1. (C) Che prode duellante! S'accascia per la via: pensa quello Ch'e' farà poi in campo! [Cors.] Pallav. Stor. Conc. 4. 82. Come di natura focoso, più atto per duellante che per paciere.
1882, Accademici della Crusca, Vocabolario degli Accademici della Crusca. Quinta impressione. A-Ozono, IV, p. 395
Duellante. Partic. pres. di Duellare. Che duella, Che combatte a corpo a corpo. [...] § I. E in forma d'Add. [...] § II. E in forza di Sost. Colui che duella.
1908, Anonimo, Un duello di donne a Parigi, p. 8
Le duellanti erano assistite da padrini di sesso femminile e da medici maschili.
1928, Jacopo Gelli, Duelli celebri, p. 115
L'anno successivo (1828) la ballerina Toedora, per una geniale ma perfida trovata del cantante Rey, andò e si battè [sic] alla pistola con la Baumenil, anche essa cantatrice. Fortunatamente le palle ebbero più giudizio delle duellanti, le quali si rifecero ad usura del Rey, dandogli una buona dose di legnate.
Scheda a cura di Stefano Miani
Pubblicato il 10/11/2024