accettazione  s.f.  

'Atto, perlopiù in forma scritta e registrato da apposito verbale, con cui chi è stato sfidato si impegna a sostenere il duello'

E:

dal lat. tardo acceptātĭo -ōnis, der. di acceptāre (EVLI)

D: 1309-10 (TLIO)

Attestazioni

1840, Paolo Isnardi, Dizionario del Codice Penale per gli stati di S.M. il Re di Sardegna… del causidico Paolo Isnardi, pp. 46-47

Chi concorre in qualsiasi modo alla proposta od accettazione del duello, od esternasse disprezzo verso colui che avesse cercato di evitarne la proposta od accettazione, è punito, nel caso d'omicidio o ferita influente a crimine, colla relegazione fino a dieci anni, e negli altri casi col carcere o col confino a norma delle circostanze.

1861, Niccolò Tommaseo; Bernardo Bellini, Dizionario della lingua italiana, I, p. 80

[s.v. accettazione]10. Di sfida. [F.] Maff. Scienz. Caval. 1. 6. Per uso e legge cavalleresca dee esser prefisso tempo almeno di giorni quaranta per comparire al campo dopo l'accettazione di esso (cartello). = Vill. M. 4. 60. (C) Follo accettagione (in questo senso).

1864, Louis Alfred Le Blanc de Chatauvillard, Codice del duello, p. 11

I padrini d’un giovane non. debbono mai lasciarlo battere con un uomo dì più di 60 anni, tranne se il giovane è stato percosso da colui che ha passato l’età dei combattimenti. Bisogna ancora che quest’ultimo gli mandi per iscritto la sfida o l’accettazione della sfida.

1873, Pasquale Cicirelli, Riflessioni sul duello seguite dalle norme per l'esecuzione pratica dello stesso e doveri del Giurì d'onore per Pasquale Cicirelli prof. di scherma, p. 60

Art. 44. Alla persona sfidata si concederanno 24 ore di tempo, a decorrere dal momento che ha ricevuto la sfida, per l'accettazione o rifiuto di essa, e scelta dei suoi Rappresentanti. 

1886, Jacopo Gelli, Il duello nella storia della giurisprudenza e nella pratica italiana, p. 93

Accettazione del cartello di sfida.

Il vero gentiluomo riceverà con affabilità e cortesia i mandatari dell’avversario e ascolterà le comunicazioni che questi saranno per fare, senza interromperli e senza commenti di sorta. Non esitando un istante, darà quella risposta che le persone di buon senso e di onore darebbero: Va bene: sono alla disposizione del mio avversario.

Guardatevi bene di chiedere tempo a riflettere, come sopra abbiamo detto, e tanto meno per domandare consigli. Questo solo basterebbe per procacciarvi la taccia di vigliacco.

Note

L'accettazione deve avvenire nel più breve tempo possibile, generalmente tra le 24 e le 48 ore successive alla ricezione del cartello di sfida.


Scheda a cura di Stefano Miani

Pubblicato il 18/01/2025