Er torto e la raggione

Tipo fonte
letteratura

Autore
Giuseppe Gioacchino Belli

Titolo
Er torto e la raggione

Titolo del Volume
" I sonetti romaneschi", pubblicati dal nipote Giacomo

Curatore
a cura di Luigi Morandi

Dati editoriali
Lapi, Città di Castello, 1885-1889, vol. 3, 193

Note

Nella ricca produzione dialettale pubblicata postuma, il sonetto Er torto e la raggione, datato 17 marzo 1834 e raccolto nel terzo volume dei Sonetti romaneschi, mostra l'irragionevolezza del duello nell'ottica del buon senso popolare: è una pazzia ritenere che sia possibile stabilire la ragione o il torto per mezzo della pratica duellistica («Aibbò, nun zò le ssciabbole e le spade / Che ddistingueno er torto e la raggione. / Te l’inzeggnerò io quello c’accade, / Fijjo, in ner liticà ttra ddu’ perzone»).

Digitalizzazione da Internet Archive.